Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l’empio?
Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci».


Come volevasi dimostrare, al netto degli orrori di una “guerra sporca“ in cui da un lato c’è un esercito che combatte con le armi di un esercito e dall’altro una formazione terroristica che combatte usando missili e scudi umani, mesi di frottole sull’arma della fame che l’esercito d’Israele userebbe contro Gaza hanno partorito le uniche vere vittime di una strategia della fame scientemente perseguita: due poveri ragazzi ostaggi da quasi due anni dei terroristi e dei “civili” di Gaza che, mentre muoiono di fame, sono costretti a scavare quella che sarà la loro fossa.
Tutto il resto sono effetti speciali, “Palliwood”, prodotti di nessuna dignità (bambini costretti a mangiare la sabbia, malati curati in Italia, vittime di guerre per le quali non piange nessuno…) realizzati sapendo perfettamente che non sono assolutamente credibili ma che milioni di occidentali con il male nel cuore vorranno crederci.
Personalmente non avevo bisogno di queste immagini, e sono per di più convinto del fatto che non muoveranno una sola opinione tra chi ha scelto di stare dalla parte del male. Purtroppo, oramai è così, persone come noi, che pensavamo perbene, giustificano da due anni la vergogna del 7 ottobre e sono disposte persino a giustificare Auschwitz, Sobibor, Treblinka nel 2025: non sono diverse da quei leader di Hamas che affermano il bisogno di tanti martiri civili per i propri obiettivi militari. Con queste immagini, si è però passato l’ennesimo confine che non doveva essere superato,

Gaza è la nuova Sodoma, il luogo dell’empietà dove sono stati trascinati feriti, donne incinte, neonati perché lì trovassero la morte deliberatamente ricercata e somministrata da “militanti” e “civili”: con buona pace di quelli che fanno gli umanitari con i cadaveri degli altri, per me, un resort o la più grande porcilaia del Medio Oriente a questo punto pari sono.