Adesso scoppierà lo scandalo e l’allarme per il rischio democratico per la sorella della Presidente del Consiglio che dichiara di non leggere i giornali più critici verso il governo, ma io vorrei ricordare che prima di lei ben altre stature hanno preso posizioni simili.
Anzitutto, la signora Thatcher, citata da Silvio Berlusconi, cui avrebbe detto “non si può governare serenamente leggendo i giornali. Io mi faccio portare soltanto gli articoli che parlano bene del mio governo”.
Poi, un’autentica roccia su cui costruire la propria visione del mondo, la posizione di Massimo D’Alema sui quotidiani, il quale ebbe a dire “i giornali? È un segno di civiltà non leggerli. Bisogna lasciarli in edicola.”
Come vedete, altro che Arianna Meloni.
Per quanto mi riguarda, credo così tanto nella saggezza di questo invito dello skipper più comunista della nostra storia che sono andato anche oltre: oltre a lasciare i quotidiani in edicola, evito anche i telegiornali e i talk show politici, come se fossero una malattia venerea.


